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me stessa il corazon i miei cani e quelli che verranno la primavera il profumo dei fiori Cuba e la mia famiglia che ogni anno mi aspetta... la ROMA!!!! |
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l'arroganza la violenza il caldo afoso le spiaggie affollate gli USA lo sfruttamento del lavoro il dumping sociale |
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Questo blog purtroppo non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 |
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::::: LA MIA SURREALE VITA ::::: |
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:: F R E E R I D I N G ::
Non è un periodo sereno questo. Dovrei esserci abituata, mi dico. La malinconia è comune, a volte c'è, altre no. Dovrebbe essere così per tutti.
Mi manco, mi manco da morire. Se qualcuno mi avesse detto, tempo fa, che avrei scritto parole d’amore per me sarei scoppiata in una fragorosa risata. Invece mi ritrovo a soffrire per una persona che è sempre stata con me, fin dalla nascita. Mi cercava, anche se io la odiavo dal profondo del cuore, e per disperazione ha deciso di manifestarsi nel peggiore dei modi, con un sintomo devastante. Invece adesso, paradossalmente, sono io a volere lei. Il non trovarla mi sembra quasi il giusto prezzo da pagare per questo interminabile processo, alla ricerca di una prova che potesse giustificare la condanna, già emessa, all’inettitudine e al dolore.
Ne ho fatti di progressi. Guardarmi allo specchio e non vedere più una sconosciuta credo sia il più grande.
Eppure, quel vuoto ancora ce l’ho dentro. Sono cosciente che lo posso riempire solo di me stessa. Consapevolezza che uccide perché se mi guardo dentro io non riesco a vedere niente.
Esisto ma è come se non ci fossi.
Dicono che non è vero, che dovrei semplicemente aprire gli occhi, ritrovare un collegamento con la realtà. Dicono che sono testarda e non voglio credere. Dicono che dovrei aprirmi alle emozioni e lasciare fluire i pensieri.
Io ci provo. Mi esercito a pensare che sono una persona capace con le mie qualità, sebbene un momento prima abbia sorriso sarcasticamente a un complimento.
Sono la figlia di me stessa che va educata alla vita.
E in questo vortice di pensieri e sensazioni non poteva mancare il sintomo, il mio silenzioso alleato tornato in tutta la sua violenza. Non me ne faccio una colpa. Capisco che ora è lui il mio unico compagno di viaggio e quando avrò riportato ordine nel mio caos so che dovrà necessariamente abbandonarmi.
Io speriamo che me la cavo..
:: F R E E R I D I N G ::
I lupi della steppa che sono senza pace, che soffrono continuamente e terribilmente, che non hanno lo slancio necessario per arrivare alla tragedia, per penetrare nello spazio astrale, che sentono la vocazione dell'assoluto eppure non vi possono vivere: quando il loro spirito si è fatto abbastanza forte ed elastico nella sofferenza, trovano la confortante via d'uscita dell'umorismo. [...] Soltanto l'umorismo, la stupenda invenzione di chi si vede troncata la vocazione alle cose più grandi, l'invenzione dei tipi quasi tragici, degli infelici dotati di massima intelligenza, soltanto l'umorismo (la trovata forse più singolare e più geniale dell'umanità) compie l'impossibile, illumina e unisce tutte le zone della natura umana alle irradiazioni dei suoi prismi.Vivere nel mondo come se non fosse il mondo, rispettare la legge e stare tuttavia al di sopra della legge, possedere come se non si possedesse, rinunciare come se non fosse rinuncia: tutte queste esigenze di un'alta saggezza di vita si possono realizzare unicamente con l'umorismo. Hermann Hesse "Il lupo della steppa"
:: F R E E R I D I N G ::
Mi è stato chiesto come mi sento e la risposta è: non saprei. E' un periodo strano questo. Le mie giornate corrono veloci al punto tale da doverle quasi rincorrere, giornate così frenetiche che, alla fine, ne fai un bilancio e ti accorgi di essere in debito, in debito di te. Assenza di emozioni, assenza di colori, assenza di passione. A me piace ridere. Se mi dovessero chiedere qual'è la mia più grande qualità credo che risponderei "la risata". Mi piace regalare e regalarmi grandi sorrisi, quelli veri che ti nascono dal cuore. E mi piace scrivere per far ridere. Ho il dono di trasformare la situazione più complicata in una commedia, in cui io ne sono l'indiscussa protagonista. Porto all'esasperazione le situazioni, in modo da ricavarne qualcosa che non lasci mai l'amaro in bocca. Così mi difendo dalla bruttezza della vita. Ma in questo periodo nulla mi colpisce al punto tale da lasciarlo impresso sulla carta. Fondamentalmente le mie emozioni si sono arrestate. Perchè? Sono depressa? Sono apatica? O forse questo stato lo si può definire serenità? Forse nemmeno dovrei pensare così tanto sulla mia attuale condizione. Ho capito che l'errore più grande che si possa fare è crearsi aspettative sul corso degli eventi. Allora mi tengo questa inquietudine, la osservo, la controllo, affinchè non possa togliermi il sorriso e aspetto...aspetto che tutto torni ad essere quella fantastica giostra che è la vita. Ad majora
:: F R E E R I D I N G ::
Chi sono Scrivo questo post cavalcando ancora l'emozione dei risultati del test e, se posso, lo vorrei dedicare a te Dark. Io sono una bella persona, una di quelle che, se la conoscessi, diventerebbe la mia migliore amica e se fosse uomo, mi innamorerei perdutamente. Io sono una bella persona ma non lo riconosco. Io sono una bella persona che soffoca sotto un mare di fango. Perchè ti sei nascosta laggiù? Chi ha voluto che rimanessi tanto tempo all'angolo? Cosa devo fare per liberarti da quelle catene? Ti prego esci, fatti vedere, fatti conoscere!! Fiumi di parole su chi sono veramente....no...non sono io. Io sono goffa, diffidente, timida, incapace di reagire. No, questa non sono io....questa è l'altra me, quella che vuole che io stia male, quella che gode e soffre del proprio dolore, quella che vuole isolarmi dal mondo, quella che non accetta le proprie emozioni...perchè è peccato essere felici...il mondo ti fa male? Allora infliggitelo, così potrai incolpare solo te stessa. "Cosa ti è successo? Cos'è accaduto quando eri bambina? Cosa ti dicevano per renderti così?" "Mah...non so, non ricordo" E intanto provavo infinita tenerezza per quella bambina che soffriva in silenzio e intanto costruiva muri... Brutto periodo l'infanzia... Diventata adolescente, ormai la fortezza era costruita. Poi una mattina ti svegli, sembra una giornata come le altre, invece è diversa. Diversa perchè quel dolore è diventato insopportabile, non ti fa vivere più....e hai bisogno d'aria, hai bisogno di sapere, di capire. E' la vita che fa schifo, è la società cattiva che non ti fa vivere...io odio tutto e tutti, IO ODIO ME STESSA! No, non odio me stessa. Odio l'altra me, quella falsa e perversa, quella che mi nutre di dolore. Io sono diversa, io voglio vivere, io voglio ridere e bearmi del bene e del male. Ora lo so. So che ci sono, che esisto...devo solo cominciare a scavare quel fango...granello dopo granello...fino ad innamorarmi di me. "Vivi le emozioni, non le soffocare. Non siamo fatti solo di ragione" Le emozioni....cosa sono? Credevo che fossero male, il male, credevo che fossero un punto debole, credevo che fossero loro a permettere agli altri di sconfiggermi....ILLUSA. Io sconfiggevo me stessa, io uccidevo me stessa...piano piano...giorno dopo giorno. Il male non era il vomito...no...io lo devo ringraziare il vomito, perchè se non ci fosse stato lui, il SINTOMO, ora probabilmente sarei impazzita. "Sei come una pentola a pressione" Non aspetto l'esplosione, non più. Non mi accontenterò più di sfogarmi vomitando. Oggi non è uguale a ieri...oggi l'altra me vuole urlare, sfogarsi, arrabbiarsi, fregarsene all'occorrenza. Non voglio essere più la brava bambina giudiziosa. Quella ormai non c'è più, quella era falsa, l'avevano costruita gli altri...quella non era una bambina, era la loro bambola di pezza. ma la stoffa si è logorata e non c'è filo che la possa ricucire. Ma sotto quella stoffa si nasconde una donna, una donna che cerca la libertà (vedo aquiloni), che lotta per vivere, che non si accontenta più di sopravvivere. "Io non riesco a distinguerle...di chi mi devo fidare?" "Quando sentirai quella voce che ti dice TU DEVI, quando avvertirai il senso di colpa per le tue scelte....non ascoltarla, quella non sei tu, quella è l'altra te, quella che ti fa stare male" E allora fottiti "uomo senza volto, magro, con la spina dorsale e le ossa del bacino in evidenza, piegato su se stesso, triste" Tu non esisti. Io si.
:: F R E E R I D I N G ::
TEMPO DI VACANZE...ALTRUI Oggi non so che dire...non so proprio che scrivere...bene direte, allora non farlo, non scrivere, non riempirci la testa di inutilità... E invece no, miei cari, assidui e insostituibili lettori, non lo farò! Oggi appuntamento con la psico...mi dirà che cosa è uscito fuori dal test di personalità...Mio DIO! Questa è la prova del nove!!Sarò completamente folle, mediamente folle o normale?????Dato che vado da una psico, tanto normale non lo sono...ad ogni modo, prevedo che domani dovrò eliminare "personalità in costruzione", per un non meglio "personalità in via di definizione" oppure "la riscoperta della mia personalità".... Il test è stato terribile!!!!Avete presente le famose macchie di'inchiostro che nei film fanno vedere ai matti (che io ho sempre consigliato di fare alla mia amica psicologa, ma nn rivolto a lei, bensì ai suoi pretendent, che di normale avevano solo il taglio di capelli)? Ecco, quel test lì! Le figure erano orribili, vedevo mostri ovunque...ad un certo punto però. la psico mi chiede il mio colore preferito... Terapia a parte (ah...cmq, nel tempo mi pare di capire di averne sempre meno bisogno io, ma una serie di altri personaggi...a partire dai componenti della mia famiglia...cani compresi!), oggi il mio ufficio si è ufficilamente svuotato...e chi rimane a fare le veci di tutti (compresa l'addetta alle pulizie)???? IO NO????!!!! A parte che hanno tentato di farmi credere che era un gesto di grande fiducia nei miei confronti, a parte che devo fare cose di grande responsabilità (tipo mandare fax, inviare mail che tornano indietro, fotocopie...)....mi sto altamente rompendo le balle!!!! E si, perchè nel mio contratto si citavano ben altre attività....però, dicono che esista una specie di limbo da cui tutti i lavoratori passano...non ne ricordo bene il nome...ah si! la GAVETTA!!!! La mia più che una gavetta sembra un gavettone....ma al posto dell'acqua c'è ben altro....cacca?????(mi scuserete il francesismo...)....un mare di liquame marrone che, chi più, chi meno, tentano di farmi spalare...io più che spalare...ci navigo! Concluderei con una simpatica osservazione del capo questa mattina, prima di salutarmi per le SUE vacanze "Signorina, la sua presenza in queste giornate così calde mi commuove..." mmmmmmmmmmmhhhhh...
:: F R E E R I D I N G ::
Della magrezza e della povertà Ieri è arrivata la mamma di una mia amica cubana...non la vedevo da circa un anno e mezzo....sono cambiata nel frattempo (credo in meglio...), ho tagliato i capelli e sono riuscita a dimagrire un pò ma....ma la suddetta signora (tra l'altro bellissima e nonostante i sui 50 anni suonati non ha una ruga!!!!....) pensa bene di salutarmi con un "oye chica!!Como està gorda!!!!" (traduco: ragazza, come sei grassa!!!)....io, dopo un interminabile momento di imbarazzo, penso Vado spesso a Cuba...amo tutto della mia isla...la musica, la gente, la capacità di reagire alla povertà e alla fame col sorriso, la loro estrema gentilezza....ma di una cosa mi sono sempre sorpresa, la loro fissazione per il corpo!!!! Ebbene si! Le cubane (gli uomini non so, ma tutto è possibile) fanno attenzione alle calorie e al peso! Non potevo credere ai miei occhi, quando vedevo lasciare il cibo nei piatti in nome della linea..io che avrei mangiato il mio e il loro, io che credevo che questi fossero problemi dei paesi occidentali....Ho pensato che probabilmente essendo il corpo una fonte di reddito (in molti, troppi casi) era normale che ci tenessero...ma gli altri? Le donne adulte (e quindi fuori mercato...), quelle che non vivono di turismo????? mah! Segreto della psiche!!! Fatto sta che, vistoil primo approccio con una cubana, dovrò più che prepararmi alla triste realtà che mi sta aspettando e cominciarmi ad abituare ai loro "chica como està gorda!!!!"...per non parlare delle telefonate in cui mi chiedono "chica està aun gorda????" (aritraduco: ragazza, sei ancora grassa???) Effettivamente magra non lo sono mai stata (ah si...forse una volta...ma all'epoca non lo vedevo perchè il mio cervello l'avevo mandato volontariamente in tilt....) però.....passi che me lo dicano qui (anzi....non passi) ma a Cuba no!!! Ma allora non posso mai staccare la spina!!!!ma allora devo sempre pensare ai miei problemi di peso..pure in vacanza!!!Che vita grama!!! Detto ciò, oggi mi guardavo allo specchio e pensavo "mmmmhhhhh...non ci siamo....hanno ragione loro...troppa ciccia, VERGOGNATI!!!" ma in un momento di strana lucidità " va beh!!!Mica sei così male...non da gettare insomma!!!E poi guarda che belle gambe sode che hai!!!Un pò grosse magari ma sode!E questo è ciò che conta...e poi guarda come sei proporzionata...e neanche un filo di cellulite....mmmmmhh...va beh....proprio un filo..."...dura da rafforzare l'autostima (ma ci sto lavorando...)!!!! Ora mi rivolgo a tutte quelle ragazze di cui leggo il blog che hanno problemi di peso al contrario...pesano poco, contente di pesare poco (entro certi limiti chi non lo sarebbe?????) ma che purtroppo si rivolgono a noi...a noi come????...scegliete voi tra cicciottelle, robuste, in sovrappeso...dicendo che le invidiamo (un pò) ma anche loro ci invidiano la spensieratezza nel mangiare....ebbene, questo è un falso mito...nel mio umile caso non è così!! Io non sono spensierata, un pò perchè me lo fanno pesare (credo che la cosa sia comune a molte..per esempio chi si sognerebbe mai di dire ad una magra "mi raccomando non mangiare tutta la pasta!!!"...a me è capitato, e me lo ha detto la cameriera del ristorante...va beh la conoscevo...ma poco!!!! Va beh è stata indelicata e anche un pò ignorante... ma allora perchè sta gente la incontro sempre io??????), un pò perchè mi sento abbastanza goffa di mio....quindi ragazze, vi prego, almeno voi che sapete quanto sia duro, a volte, il rapporto col cibo...non siate impietose perchè noi soffriamo almeno quanto voi! Fine del delirio! |
| ::::: IL TEMPO CHE PASSA ::::: |
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