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me stessa il corazon i miei cani e quelli che verranno la primavera il profumo dei fiori Cuba e la mia famiglia che ogni anno mi aspetta... la ROMA!!!! |
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didde in ROMA-ISTANBUL SOLO A...
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::::: LA MIA SURREALE VITA ::::: |
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:: F R E E R I D I N G ::
Come avrete capito sono una tifosa, non di quelle sfegatate, ma pur sempre tifosa. Domenica sono andata a vedere il derby col corazon che, per mia grande sfortuna, è tifoso della lazzie. Nonostante la fede calcistica diversa e le discussioni sulla proprietà dei figli da cui conseguirà la scelta della squadra del cuore, abbiamo deciso che in una zona franca come la tribuna, Romeo e Giulietta de Roma avrebbero potuto assistere alla partita dell'anno, il derby. Io adoro andare allo stadio, mi piace vedere quella massa informe di gente unita dallo stesso scopo ma soprattutto mi diverto a fare degli studi sociologici sulla figura dell'ultrà. Perchè cari miei, il calcio, oltre a radunare gente di tutti gli strati sociali, consente il ritorno dell'uomo allo stadio primordiale. Innanzitutto vorrei capire perchè le forze del disordine mi sequestrano la bottiglietta d'acqua, adducendo che io posso provocare un trauma cranico a qualcuno col lancio del pericolosissimo tappo, mentre all'interno non solo ti vendono la stessa bottiglia corredata di tappo ma anche bottiglie di birra un puro vetro 100%. Allora o le forza del disordine sono estimatrici e cultrici della birra, per cui è sacrilegio berla da una lattina, oppure vedono me come culturista ed allora temono la mia disumana forza per cui effettivamente, quel tappo, nelle mie possenti mani, potrebbe apparire peggiore di un'arma bianca. Ma veniamo al nostro tifoso tipo... L'ultrà, che immagino passi la settimana ad aspettare con ansia l'arrivo della domenica, solitamente giunge allo stadio con un certo anticipo per preparare la coreografia per la partita. I Garrison del calcio iniziano così i preprativi del grande evento nazional popolare esibendo striscioni da far invidia all'Accademia della Crusca ma soprattutto divertendo con variegati spettacoli pirotecnici che vanno dal petardo alle molotov (che però, è bene dirlo, vengono riservate alle grandi occasioni ed utlizzate soprattutto fuori lo stadio per "illuminare" la strada del ritorno per la tifoseria avversaria). Inizia la partita. Canti, cori, baci e abbracci. Segna la squadra del cuore dell'ultrà e lui che fa????Esulta, penserete voi. Invece no. L'ultrà, dopo un breve momento di allegria, prende le famose bottigliette e inizia a lanciarle contro l'ultrà avversario. Dalla tribuna si assite a questa scena: i giocatori felici e soddisfatti per il gol corrono verso la curva per il doveroso omaggio ma quando arrivano vengono ignorati perchè la curva è impegnata ad allenarsi nella futura specialità olimpica, il lancio della bottiglia o del tappo, a seconda dei casi. Riprende la partita. Canti, cori, baci e abbracci. Segna la squadra avversaria ospite. Eccheccacchio, pensa l'ultrà, siete ospiti e come ripagate questa ospitalità???Segnando??Ospite ingrato esci da casa mia! E così, mentre i giocatori esultano sotto la propria curva e i propri tifosi iniziano il lancio della bottiglia, l'ultrà avversario, ferito nell'orgoglio di messere ospitante, sradica il seggiolino e lo lancia come un fresbee verso l'altra tifoseria. Perle di sport alternativo signori, altro che calcio! Ma le beghe più divertenti non solo quelle tra tifoserie opposte che, diciamolo, ormai annoiano pure. Viste e riviste, sempre le stesse modalità di lotta, che due palle. La vera chicca da stadio si verifica quando, per oscure ragioni, litigano i tifosi appartenenti alla stessa tifoseria. La bottiglia prescelta, in questo caso, è quella ben più efficace allo scopo, ossia, quella di vetro. Con quello che costa la birra allo stadio, non ci penso proprio a buttarla, sostiene il nostro caro ultrà, per cui riciclo e la uso per scopi alternativi. Cuore d'oro di ultrà. Se la bottiglia non è disponibile l'ultrà non si scoraggia, sfila la cinta ed inizia a brandirla come il migliore addestratore di Moira Orfei. E gli altri che fanno? Assistono impassibili al remake del "Gladiatore" de noantri? Ma nemmeno per sogno!!! Signori, è la solidarietà che unisce i tifosi di tutto il mondo! E così, con una velocità che non ha mai raggiunto nemmeno l'Uomo Ragno, li vedi arrampicarsi come gechi sulle barriere in plexiglas che dovrebbero dividere i diversi settori. Voi penserete: braccia strappate all'agricoltura. Io penso: braccia strappate alla ginnastica artistica, altro che Yuri Chechi! Infine ci sono i bambini, anime apparentemente innocenti. Seduto accanto a me ce n'era uno, avrà avuto si e no 10 anni. Lui la partita l'ha vista in piedi. Non riusciva a restare seduto, era troppo nervoso. Impugnava nervoso una bandiera manco fosse un manganello e imprecava. Imprecava e bestemmiava. Il genitore che lo accompagnava lo guardava soddisfatto. A 10 anni tifoso da tribuna. A 15 ultrà della curva. A 20 capo degli Irrudicibili. A 30 diffidato. Così ho immaginato la fulgida carriera dell'infante romanista. E durante la pausa, mentre i romanisti mangiavano un panino e i laziali il proprio fegato, i più facinorosi discutevano con le forze del disordine a suon di cariche e manganellate. E va beh, qualche irrequieto si trova sempre. E mentre assistevo divertita alla scena eccoti un tifosetto di 8/9 anni accompagnato dalla sorella a vedere il derby. Sorella: c'è mamma al telefono, parlale così si tranquillizza. Tifosetto: mamma scusami ma non posso parlarti proprio adesso, sto guardando alcuni che si menano! Sorella: Mamma: Piccole canaglie crescono..
:: F R E E R I D I N G ::
Derby e record! MAGICA ROMA!!!!!
:: F R E E R I D I N G ::
Ieri serata tranquilla, io e il corazon teneramente sdraiati sul mio letto a vedere la tivù. La sua testa dolcemente adagiata sul mio petto.
Corazon: ti batte il cuore
Freeriding: meno male
Questa mattina mi sveglio e, ancora emozionata per i magici momenti della sera precedente, mi avvio verso l’università per una conferenza. La prima parte era una gran palla e così decido di tornarmene in ufficio ma, mentre mi avviavo verso l’uscita della città universitaria vedo un camper che raccoglieva donazioni di sangue. Mi dico “ Ho pensato “se la quantità di sangue donabile dipende dal peso, a me lo toglieranno con l’autoclave dei vigili del fuoco”.
Un brivido mi ha percorso la schiena.
Poi il sangue non l’ho donato più.
Ma non per paura ma perché rientravo in uno dei casi vietati. E non pensate a male perché il motivo è il mio ipotiroidismo. E meno male che gliel’ho detto perché, per un motivo che mi è stato spiegato e che non ho capito, sarebbe stato pericoloso per alcune patologie.
Quindi, ipotiroidei del mondo, se non volete fare danni, prima di donare il sangue chiedete al vostro medico curante se il vostro ipotiroidismo è autoimmune o no!!
:: F R E E R I D I N G ::
:: F R E E R I D I N G ::
La satira di Cornacchione (che rappresenta il premier come un "malato di mente"); lo stile di conduzione di Fabio Fazio (che gli fa da spalla senza mai arginarlo); gli ospiti stessi del programma (come il politologo Sartori) rappresentano una "violazione gravissima" della par condicio, dunque un pericolo per la Rai. Con questi argomenti i consiglieri polisti della tv di Stato sferrano un attacco mirato a RaiTre e a "Che tempo che fa", di cui chiedono la "chiusura". E dopo la caduta delle braccia, non posso nemmeno nemmeno raccogliere la lingua, anch'essa capitolata dopo la notizia, per commentare, per cui non aggiungo altro.
:: F R E E R I D I N G ::
:: F R E E R I D I N G ::
I lupi della steppa che sono senza pace, che soffrono continuamente e terribilmente, che non hanno lo slancio necessario per arrivare alla tragedia, per penetrare nello spazio astrale, che sentono la vocazione dell'assoluto eppure non vi possono vivere: quando il loro spirito si è fatto abbastanza forte ed elastico nella sofferenza, trovano la confortante via d'uscita dell'umorismo. [...] Soltanto l'umorismo, la stupenda invenzione di chi si vede troncata la vocazione alle cose più grandi, l'invenzione dei tipi quasi tragici, degli infelici dotati di massima intelligenza, soltanto l'umorismo (la trovata forse più singolare e più geniale dell'umanità) compie l'impossibile, illumina e unisce tutte le zone della natura umana alle irradiazioni dei suoi prismi.Vivere nel mondo come se non fosse il mondo, rispettare la legge e stare tuttavia al di sopra della legge, possedere come se non si possedesse, rinunciare come se non fosse rinuncia: tutte queste esigenze di un'alta saggezza di vita si possono realizzare unicamente con l'umorismo. Hermann Hesse "Il lupo della steppa"
:: F R E E R I D I N G ::
THE END! |
| ::::: IL TEMPO CHE PASSA ::::: |
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